Centro disabili Arc en Ciel – R.C.A.

 

Scorrere più sotto per gli aggiornamenti fino al 15 Aprile 2020

Dal 2012 ad oggi destinati oltre 30.000,00 Euro per il centro Arc en Ciel in memoria di Flavio Quell’Oller!  Tra i primi lavori di ripristino della struttura, le somme utilizzate per l’acquisto dei viveri e pomate, le spese di viaggio tramite i container, la formazione di un fisioterapista, il fondo per le operazioni ortopediche, la gestione ordinaria, le spese per la costruzione della cucina e il contributo alla “maman” che se ne occupa, quanto inviato ultimamente per i nuovi lavori dei pavimenti e di manutenzione e riordino degli ambienti.

Cenni storici sul progetto 

A Flavio sono sempre stati a cuore i bimbi, in particolar modo quelli con problemi ortopedici. Dopo aver formato allievi muratori e falegnami, aver costruito case, scuole, chiese e altro ancora, a metà degli anni ’80 seguì anche una serie di incontri di formazione tenuti da medici francesi in Ciad. La sua attenzione per i disabili, però, ebbe inizio quando conobbe Bernard in un villaggio nei pressi di Bocaranga..

Da allora Flavio ha continuato a pensare ai portatori di handicap, meglio intesi come disabili. Scorri fino in fondo per saperne di più. Intanto qualche altra foto storica!!

A distanza di tempo Francò rimase in contatto con Flavio, almeno fino ai primi anni dopo il 2000, mandando anche una foto con la moglie, la sorella e una figlia.  Bernard Morì nel 2009 non molto tempo dopo aver rivisto il suo amico Flavio durante il suo ultimo viaggio in R.C.A.. Julien venne a sapere della permanenza a Bocaranga nel set. 2016 di Miriam (la figlia di Flavio) e fece diversa strada per andare a salutarla e ringraziarla ancora per quanto fatto per lui da suo padre.

Centro recupero Disabili di Bocaranga “Arc en ciel Flavio Quell’Oller”, costruito da Flavio nei primi mesi del 1990 e ristrutturato nel 2012/2013 da ITA KWE, grazie al socio Giuseppe Colombo, praticamente residente in R.C.A. fino al dicembre 2013 e costretto al rientro a causa della violenza esplosa in particolare proprio a partire da quella data.

 

 

Aggiornato al 15 Aprile 2020  –   

Somma totale destinata a questo progetto, dal 2012 ad oggi:  oltre € 30.000,00 

Nel bel mezzo della pandemia portata dal coronavirus nominato Covid 19, che tanti morti ha causato in molti paesi del mondo ma che sembra finora non attecchire nel continente africano (fortunatamente, considerando le grandi disgrazie già presenti!), l’attività con i bimbi disabili si è fermata per ragioni di sicurezza, ma qualcosa da fare c’è sempre!  Cogliendo l’occasione del viaggio dell’amico Agostino Tonus e del “fratello” Danilo Rossini, con la visione dell’inossidabile padre Cipriano sempre presente, sono stati fatti i lavori di ristrutturazione degli ambienti, danneggiati dall’escursione termica, dalle piogge e dall’utilizzo di questi ultimi anni … (cosa di cui avevamo già detto più sotto – vedi il 1° settembre 2019 allorché nella somma di € 3.000,00 inviata nell’estate, era già previsto un contributo per questo). In corso d’opera si è visto che oltre al pavimento si poteva fare qualcosa di più, considerando l’assenza dei bimbi a causa delle norme di sicurezza entrate in vigore anche lì.  Inviato quindi in data 10 Marzo 2020 un nuovo contributo di € 1.000,00  per coprire tutte le spese e mettere “a nuovo” anche i locali.

Ecco qualche foto sia di prima dei lavori, sia durante:

 

Aggiornato a Novembre 2019

In partenza dal magazzino di Pontedecimo gli acquisti fatti per l’invio con i container tramite i frati cappuccini liguri. La cifra stanziata per il latte condensato, le sardine sottolio e le pomate lenitive per i massaggi e la fisioterapia, è quest’anno di ben 4.000,00 euro totali così suddivisi: circa 1.400,00 latte, circa 500,00 pomate e circa 1.800,00 sardine. La maggior parte destinate al Centro Arc en Ciel di Bocaranga.

 

Aggiornato al 1° Settembre 2019

Come da articolo su Home page, inviati già da Agosto i fondi per il rifacimento del pavimento, che essendo in gettata di cemento si è deteriorato a causa della forte escursione termica e dei lavaggi per igienizzarlo il più possibile. Di  € 3.000,00 il nuovo contributo elargito tra il necessario per il pavimento e il necessario per un altro anno di gestione a favore dei piccoli “pazienti” del Centro Arc en Ciel! L’aiuto … a casa loro … non esime dall’accoglienza che dobbiamo riservare a chi ha affrontato viaggi disumani per giungere fino  … a casa nostra! … Ma la Terra, poi, non è la casa di tutti???  Le divisioni geografiche sono spesso state stravolte dalle conquiste e … ricordiamoci bene … dalla colonizzazione!!  Perché mentre i colonizzatori e i conquistatori invadevano le terre altrui non è stato loro intimato di … restarsene a casa propria!!!???

 

Aggiornato a febbraio 2019 

Lettera di suor Maria Elena Berini – ricevuta il 5 febbraio insieme al resoconto del 2018

Carissima Silvana

ciao e un caro saluto da Bocaranga dove si vive tra alti e bassi, luci e ombre.

La situazione é sempre pericolosa, ma andiamo avanti con fiducia cercando di dare il meglio a questo popolo che non ha ancora finito il suo Calvario. Noi stiamo bene, cosi’ pure i frati che si preparano a celebrare il loro capitolo di elezione. E voi come state? Come va la famiglia?…
Qui la scuola va avanti bene nonostante l’insicurezza. Il Centro Arc-en ciel funziona, ci sono bambini denutriti a cui dare da mangiare ogni giorno, sono 12, più quelli che sono ammalati e hanno bisogno di
cure… altri che hanno malformazioni e devono essere operati. Ne abbiamo portati a Moundou in Tchad e a Bangui dal professore Onnimus.
Ti mando il Bilancio dell’anno 2018 per il Centro Arc-en-ciel e poi in settimana invierò quello dei bambini operati, perché internet funziona a fatica. Vi ringraziamo di cuore. Un caro saluto a tutti voi da tutta la comunità.    Sr. M. Elena

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Aggiornato al 19 Novembre 2018

Inviato da alcuni giorni un nuovo contributo di € 2.000,00 per coprire le spese di gestione del Centro Arc en Ciel di Bocaranga. In meno di sette anni oltre 20.000,00 euro sono stati destinati al funzionamento del Centro Disabili che Flavio ideò ormai trent’anni fa (vedi in fondo alla prima pagina dedicata ai progetti). Ancor prima di lui fu il missionario cappuccino padre Massimiliano Ferrari a occuparsi dei disabili del villaggio e dei dintorni di Bocaranga. Dopo il rientro del nostro socio Francesco, suor  Maria Elena ci ha inviato una lettera per comunicare quanto, malgrado sia difficile andare avanti, lei e suor Veronique siano sempre in prima linea per sostenere l’impegno preso per i bimbi disabili e i malnutriti di questa zona. Per questo le ringraziamo di cuore e pubblichiamo di seguito alcune tra le molteplici foto scattate dal nostro socio Marco Ravaioli, appena rientrato in Italia dopo un periodo di oltre due mesi in R.C.A. – Il testimone continua ad essere passato da uno all’altro per giungere alla meta finale della fraternità messa realmente in pratica nei confronti dei più deboli.

 

 

Ancora in viaggio verso Bouar e poi in direzione Bocaranga, Berberati, Ndim, gli articoli scolastici e i generi alimentari acquistati e raccolti tra il periodo quaresimale e la fine di aprile,  inviati con i container partiti da Pontedecimo a fine maggio.  Per più informazioni leggi l’articolo sull’Home Page: Non dimentichiamo la R.C.A.
Aggiornato ad Aprile  2018         
Rimandiamo all’Articolo sull’Home page: Non di sole uova!!! per leggere le notizie e vedere le ultime foto che documentano il viaggio del nostro socio Francesco in R.C.A. e ovviamente anche al Centro Arc en Ciel di Bocaranga.
Il nostro socio Francesco è rientrato da poco, dopo circa tre mesi di esperienza missionaria … indimenticabile! Qui un bel ricordo al Centro Arc en Ciel, dove i bimbi hanno potuto indossare gli abitini confezionati dalla nostra socia Carla Gramegna! Grazie … la moda della ex “Stellina” di Pontedecimo è arrivata fino a Bocaranaga!
A causa di forza maggiore, tra l’alto costo delle spese di viaggio, le tasse e l’insicurezza che regna ancora in Centrafrica, quest’anno non verranno spediti i soliti container dal magazzino del convento cappuccini di Pontedecimo. E’ quindi impossibile far avere al Centro Disabili di Bocaranga la scorta di sardine, biscotti e latte in polvere che da alcuni anni Ita Kwe ha garantito per l’utilizzo alla mensa giornaliera del Centro e che partivano da Genova. Suor Maria Elena, di passaggio durante il suo congedo in Italia, nel mese di settembre aveva condiviso con noi le sue perplessità sulla situazione ancora grave in R.C.A., assicurandoci però che il Centro intitolato alla memoria di Flavio stava continuando ugualmente la sua opera di sostegno ai bimbi delle famiglie più povere, con problemi di malnutrizione e di salute in genere, oltre che in attesa di interventi ortopedici e di riabilitazione. Ecco quindi che per garantire ancor di più il proseguimento dell’opera, è stato effettuato il versamento di 5.500,00 euro affidando alle Suore della Carità di S. Giovanna Antida il compito di curarne l’amministrazione per il bene dei più bisognosi.

Aggiornato al 27 Maggio 2017 –

Solo ora riusciamo a pubblicare le nuove foto ricevute da Suor Maria Elena Berini, che riguardano il Centro Arc en Ciel dedicato a Flavio per i bimbi malnutriti e disabili di Bocaranga e villaggi limitrofi.  Pur tra mille difficoltà causate dai quattro anni di guerra a partire dal 2013, grazie al costante aiuto da parte di Ita Kwe Flavio Quell’Oller Onlus, questo centro per la riabilitazione e la nutrizione per i bimbi con difficoltà motoria e in difficili condizioni, sta andando avanti con buoni risultati.

Aggiornato all’8 Febbraio 2017

A breve arriveranno a destinazione gli aiuti inviati con i container caricati nel magazzino del Convento di Pontedecimo partiti sulla nave diretta a Douala salpata il 27 Ottobre 2016. Si tratta di Latte in polvere, sardine, biscotti e un po’ di giochi per i bambini. Ecco le foto dei pacchi inviati, utilizzando il nominativo delle Suore della Carità di Bocaranga per maggior sicurezza. Purtroppo in data 2 Febbraio sono giunte tristi notizie proprio da Bocaranga. Per i dettagli visitare la pagina degli aggiornamenti dalla R.C.A. dal 1° Gennaio 2017.

Pur nella tristezza ci consoliamo per le immagini che i nostri soci G.B. Montaldo e Marco Ravaioli (in trasferta non per i progetti di Ita Kwe ma per coadiuvare le Suore della Carità nella loro missione di Bouar) ci hanno inviato, a conferma dell’arrivo a Bouar dei container caricati sulla nave partita il 27 Ottobre scorso. Speriamo che presto possano giungere a Bocaranga.

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Aggiornato al 28 Ottobre 2016 – 

Salpata oggi la nave porta container con a bordo anche il latte in polvere, le sardine e i biscotti destinati ai bimbi seguiti al Centro Arc en Ciel di Bocaranga. Per maggior cautela, considerando i disagi ancora presenti in Centrafrica, i prodotti sono stati imballati in modo più sicuro utilizzando casse in legno e indicando come destinatarie le Suore della Carità.

Aggiornato al 27 Settembre 2016 –

Di ritorno dal viaggio in Centrafrica, i soci Miriam e Stefano ci hanno riportato un po’ di notizie su come procede l’attività al Centro. Purtroppo essendo stagione delle piogge i bimbi seguiti non sono numerosi e l’attività al Centro Arc en Ciel va un po’ a rilento. Però la cosa certa è che da quando è stato riaperto, nel settembre 2012, è stato un punto di riferimento per le famiglie in difficoltà e per i disabili, che lì hanno trovato accoglienza e cure. Ecco un po’ di foto:

Aggiornato all’8 Marzo 2016 –

nuovo contributo di oltre  € 5.000,00 euro per coprire le nuove esigenze nate per alcune operazioni ortopediche da eseguire a Mondou e per le spese di gestione del Centro Arc en Ciel (leggi su pagina relativa).

Aggiornamento 30 Novembre 2015 – 

D’accordo con Suor Veronique è stata garantita la spesa necessaria per la formazione di un giovane presso il Centro di Moundou, in Ciad. Nei giorni scorsi una sua bella lettera ci ha raggiunto per condividere con noi il cammino che sta facendo in previsione di un inserimento definitivo al Centro Arc en Ciel (vedi pagina in Centrafrica alla stessa data di oggi). Da parte nostra un grazie a lui, il cui nome è MELCHI NGOTO   e un augurio sincero di buon proseguimento negli studi e nella vita!

Melchi Ngoto fa pratica al Centro Arc en Ciel
Melchi Ngoto fa pratica al Centro Arc en Ciel
Melchi Ngoto fa pratica al Centro Arc en Ciel
Melchi Ngoto con Suor Veronique e un piccolo seguito al Centro Arc en Ciel

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Aggiornamento 3 Maggio 2015 –

Tornando dal Centrafrica i nostri amici Battista  e Marco ci hanno raccontato diverse cose, sia riguardo la triste situazione del post guerra (durata più di due anni!), dei vari lavori fatti nelle diverse missioni e di altre cose anche piacevoli. In particolare ci hanno portato una chiavetta con un po’ di foto relative al Centro Arc en Ciel e alla sua attività per il recupero dei bimbi malnutriti e disabili. Dopo il finanziamento della cucina (€ 3.000,00 inviati lo scorso anno) e la spedizione di alimentari tramite i container partiti a dicembre, la situazione sembra abbastanza tranquilla in questo centro ideato da Flavio ben 25 anni fa e ora portato avanti egregiamente da Suor Veronique e dai suoi collaboratori (sempre mediante il finanziamento di Ita Kwe).

Queste più sotto sono le prime foto a testimonianza del lavoro fatto in precedenza da Flavio, successivamente accantonato e ora rilanciato da Ita Kwe. Cliccando sulla foto che vi interessa potrete andare direttamente all’articolo relativo.

 

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