Guinea

Ricevuta il 6 ottobre  mail del gesuita padre José Luis Ferrer, direttore attuale della  Maison des Enfants, che con entusiasmo ci informa riguardo l’inaugurazione della scuola, ultimata in tempo record e pronta per il nuovo anno scolastico.
 

 

 
 
 
Aggiornato al 2 Giugno 2019
 
Come da articolo su Home page,  nuovi aggiornamenti, nuove foto  nuovo contributo di € 5.000,00  che fa salire a € 11.000,00 l’aiuto complessivo dato in tre anni alla MdE.   Entro pochi mesi la costruzione sarà ultimata e il nostro contributo servirà per i servizi igienici della struttura.

 

Aggiornato al 27 Febbraio 2019

Dopo la copertura degli scorsi due anni per un centinaio di borse di studio per i bimbi più poveri di Sobanet, giungendo alla somma di 6.000,00 euro totali, rimaniamo in attesa di verificare il buon esito del progetto per la valutazione di un nuovo contributo per l’anno in corso.

Grazie di cuore a p. Dorino Livraghi e ai suoi collaboratori per il grande impegno profuso nel seguire l’istruzione e la formazioni di giovani che saranno così in grado di muovere positivamente le sorti future della propria Patria.

Aggiornato al 16 Novembre 2017

Seguendo le indicazioni del padre gesuita Dorino Livraghi, (leggi nell’articolo del Magis riguardo la nostra collaborazione a Bangui), è stato disposto il bonifico per garantire anche quest’anno le borse di studio per i giovani più poveri di Sobanet, nella Guinea Conakry.

Partito quindi il secondo aiuto per i bimbi della Maison des Enfants da parte di ITA KWE Flavio Quell’Oller Onlus. I bimbi richiedenti aiuto lo scorso anno non sono arrivati al centinaio e la gestione dei fondi mandati nel 2016 è stata oculata. Quanto inviato è stato utilizzato al meglio, richiedendo per l’anno in corso la somma di € 2.500,00 per tornare ad avere la base che assicura le 100 borse di studio pensate in precedenza. Inviati quindi in due anni € 6.000, totali.

Ringraziamo di cuore padre Dorino per il grande impegno missionario profuso nel corso degli anni trascorsi qua e là nel continente africano, augurandogli pronta ripresa avendo dovuto rientrare da poco in Italia per motivi di salute.

Aggiornato al 25 Gennaio 2017

Già da un po’ p. Dorino Livraghi ci aveva scritto una mail l’8 Gennaio da Sobanet per dare qualche aggiornamento riguardo l’attività alla Maison des Enfants (vedi più sotto) inviando anche un po’ di foto dei giovani sostenuti grazie alle borse di studio garantite da Ita Kwe. Di seguito copiamo il testo. L’aiuto era stato mandato verso il termine dell’anno scolastico precedente per dare la possibilità di sapere bene su quanto avrebbero potuto contare per l’inizio del nuovo anno. Da notare che gli Euro inviati a giugno sono stati 3.500,00 che, al cambio attuale, sarebbero stati 35.634.400 Franchi Guineani – al momento dell’invio il cambio era differente, inoltre le commissioni e tasse bancarie hanno fatto la loro parte!

Cara Silvana e amici di Ita Kwe,
domani le scuole riaprono le loro porte. Spero quindi poter mandare le foto che daranno più senso e più gusto alle cifre che mi sono state date da Damas e Pierre in questi giorni. Per il momento abbiamo utilizzato un terzo dei fondi che ci avete spedito  (i NFG ricevuti erano esattamente 32.865.250). Durante l’anno ci saranno altre spese da aggiungere in forniture scolastiche ed eventualmente tenute scolastiche o cure sanitarie. Non credo però che arriveremo ad esaurire tutto il vostro dono. Dovremmo dunque poter continuare per un secondo anno con il dono ricevuto … a meno che, come noi lo speriamo, l’effettivo delle nostre scuole aumenti in numero, e anche in numero di beneficiari di borse. Vi saprò dire appena le cose diventeranno chiare anche per noi. Spero che il 2017 sia avviato bene e che voi stiate tutti bene. Un saluto a tutti coloro che fanno parte di Ita kwe Flavio Quell’Oller e un grande grazie.
Vi abbraccio. Dorino sj

PS: aggiungo le foto degli otto ragazzi e ragazze del collegio (7ème et 8ème) e quelle degli altri allievi che mi sono state date.

Anche se spesso le foto sembrano quasi “segnaletiche” e un po’ forzate, è bello vedere i volti di questi bimbi e ragazzi che possiamo così conoscere (come già era stato per i bimbi di Bangui (R.C.A.) e per i giovani di Karivedakam (Kerala-India). Per avere qualche foto spontanea bisognerebbe che anche qui si potesse fare un viaggio e fare qualche scatto  ……. tutto nostro!!

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Rimandiamo alla lettura dell’articolo pubblicato a riguardo e qui riportiamo il progetto inviatoci da p. Dorino Livraghi, al quale abbiamo dato seguito già in data 16 Giugno 2016 (a solo un mese dal ricevimento!) con l’invio di3.500,00 a totale copertura (e ancora qualcosa in più!!).

Un piccolo contributo per riparare ai danni provocati da secoli di colonizzazione europea!

Sovvenzione richiesta  all’Associazione

ITA KWE FLAVIO QUELL’OLLER onlus

  1. IL RICHIEDENTE

. Nome del richiedente : Compagnia di Gesù in  Guinea (COJEGUI) –  Maison des enfants (MDE) Orfanotrofio di Sobanét. Per distinguerci dai nostri predecessori,  utilizzeremo ormai la denominazionenous ORFANOTROFIO DI SOBANE’ con o senza COJEGUI

. Numero di telefono:    P. DorinoLivraghi      (224) 624 244 264

  1. Pierre Loua                                     (224)  662 082 327
  2. Hitimana Jean-Damascène           (224)  625 061 874
  3. Gianni Foccoli                                (224)  624 901 875

. Persona di contatto per questa azione :  P. Dorino  Livraghi sj,

MA anche  Pierre Loua sj, M. Hitimana Jean-Damascène et M. Gianni Foccoli

. Indirizzo di  posta elettronica della persona di contatto: [email protected] [email protected]   – [email protected]  –  [email protected]

 Descrizione del richiedente : dal  30 ottobre 2015, la Compagnia di Gesù in  Guinea (COJEGUI)  ha erediatato la  Maison des enfants (MDE), opera creata dal Sig.  Riccardo Piccaluga e sua moglie,  signora Daniela Pasotti, a Sobané (Boffa) nella Repubblica di Guinea,  nella regione della Guinea Marittima. Quest’opera comprende: un orfanotrofio con 12 bambini, una scuola elementare con 336 scolari e un corpo insegnante di 13 personne, un insieme di  16 employés impiegati che si occupano della pulizia dei luoghi, al funzionamento di una stalla con 15 mucche, al servizio di sorveglianza e di manutenzione della Casa. La Maison des enfants dispone anche di una ventina di ettari di terre coltivabili non ancora sfruttate.

M Riccardo ha posto come sola condizione alla Cojégui di seguire la formazione degli orfani fino all’età di 18 anni almeno. Per il resto, ha lasciato la libertà di apportare i cambiamenti che intendesse adottare secondo i suoi scopi.

I nostri progetti arrivando alla Maison des enfants

Rispetto all’eredità ricevuta da Riccardo :

  • Portare a termine la formazione dei 12 orfani ;
  • Continuare a far funzionare la Scuola elementare, con, come complemento finanziario importante, un pasto di mezzogiorno offerto gratuitamente a tutti i bambini, a tutti i maestri della nostra scuola e agli operai impiegati dalla Maison des Enfants ;
  • Continuare a far funzionare il Centro di Salute Pediatrica al servizio dei bambini della scuola e della regione.
  • Novità che abbiamo in progetto per il prossimo avvenire :
  • Passare progressivamente dal regime della totale gratuità, ereditato da Riccardo, a quella della partecipazione alle spese di funzionamento, da parte delle famiglie dei bambini non orfani, che frequentano la nostra scuola ;
  • Far partire, dall’inizio del prossimo anno scolastico, a settembre, le due prime classi (7a e 8a) di una scuola media di un collège, chiedendo alle famiglie degli alunni di farsi carico delle spese di iscrizione e delle spese scolastiche dei loro figli ;
  • A più lungo termine : apertura di una scuola professionale. Ma già quest’anno, far partire un laboratorio di taglio e cucito, basandosi sulle macchine da cucire già in possesso dell’Orfanotrofio.
  • Studiare progetti di sfruttamento della stalle e delle terre coltivabili, sia in vista della scuola professionale, sia in vista di accrescere le competenze dei genitori dei nostri alunni ;
  • Costruire delle camerette per gli insegnanti che verranno a lavorare da altre regioni del paese, e ad abitare nella nostra savana, a 280 km da Conakry, la capitale ;
  • Per migliorare le condizioni di vita dell’Orfanotrofio e del villaggio di Sobané, realizzare un nuovo foraggio vicino alle nostre riserve d’acqua, e, forse, anche un foraggio nella città.

Non pretendo di aver esaurito la lista delle nostre prospettive per il futuro. Abbiamo in progetto tutto questo sia per creare la possibilità di mantenere il nostro impegno a proposito degli orfani, sia per portare dei servizi di miglior qualità ai bambini della regione.

Segnalo che viviamo qui in una di quelle frontiere del mondo che Papa Francesco ama evocare. La gente è povera e relativamente poco dinamica. La maggior parte è musulmana ed intrattiene rapporti tranquilli  con il piccolo numero di cristiani della regione. Nella stessa famiglia, ci sono cristiani e musulmani che, per il momento, condividono il pasto, i lutti e le feste. Si può  tuttavia temere che le cose cambino in un prossimo futuro. Dal vicino Mali estremisti musulamni hanni già cercato di infiltrarsi nel paese. Vorremmo, con la nostra presenza e la nostra azione in mezzo a bambini e giovani, aiutarli a conoscerli meglio, anche dal punto di vista delle loro credenze religiose,  al fine di crescere nel rispetto reciproco e nel dialogo. A questo scopo, stiamo inventando un percorso di formazione religiosa sulle grandi religioni monoteiste che, strappando i bambini della nostra scuola tutti musulmani all’ignoranza. Alimenti in loro la capacità di dialogare nel rispetto verso gli altri, qualunque sia la loro religione.

Un’ultima osservazione : fino alla fine del mese di dicembre 2015, la guinea viveva sotto la minaccia del virus Ebola, che ha falciato migliaia di vite. In questo momento il pericolo è arginato, ma non totalmente. Ogni tanto ci arrivano notizie dell’apparizione di piccoli focolai di questa malattia, in qualche punto verso l’est del paese. Speriamo che che non occorra tornare al clima di sospetto che abbiamo conosciuto non molto tempo fa.

  1. DESCRIZIONE DELL’AZIONE
    • Contesto globale
  2. La Repubblica di Guinea è un paese che ha enormi risorse minerarie, forestali ed agricole. In particolare, è il paese più ricco di bauxite, minerale dell’alluminio. Ma dello sfruttamento di queste risorse, ancora molto limitata, beneficiano solo alcuni privilegiati. Ci sono vaste regioni nelle quali le infrastrutture  scolastiche fanno difetto. E’ questo il caso per istituti di livello secondario nella guinea Marittima e in particolare nella regione di Boffa.
  3. La creazione di un collège  e di una scuola professionale dovrebbe permetterci di dare una mano notevole alla soluzione del problema della scolarizzazione dei bambini della regione e della loro preparazione al futuro.
  4. C’è un progetto (cf. Mémorandum d’Intesa tra il governo della Guinea e la CPI di settembre 2008) di costruzione di un porto minerario e di trasporto vicino a Bel Air e di una fabbrica di estrazione  dell’alluminio, un progetto ambizioso di  più di 6 miliardi di dollari, che comporta la creazione di numerose infrastrutture complementari, quali una centrale termica, strade, ospedali e scuole. Lo sviluppo economico che la realizzazione di questo progetto – imminente da quanto ci viene detto –  comporterebbe il bisogno di personale professionalmente qualificato che giustificherebbe pienamente  la creazione di una scuola professionale e del collège.

3.1. Contesto specifico

  1. Riccardo, il creatore della Maison des enfants et dell’Orfanotrofio di Sobané, aveva instaurato un regime di totale gratuità. Non richiedeva nessuna partecipazione alle famiglie degli scolari e tutte le cure mediche dei bambini, nel Centro di Salute della  Maison des enfants erano gratuite.
  2. Le famiglie della regione, salvo eccezione, sono piuttosto indigenti, malgrado la fertilità del suolo e la generosità del mare. Rari sono coloro che si distinguono per il loro dinamismo e il loro accanimento al lavoro.
  3. A cominciare da quest’anno scolastico 2016/2017, saremo obbligati a mettere fine al regime di totale gratuità per la scuola elementare perché non abbiamo le stesse risorse di M. Riccardo, ma soprattutto perché questo fa sì che i genitori degli alunni non svolgano il loro ruolo stimolante presso i loro bambini che frequentano la nostra scuola.
  4. Per il collège e la scuola professionale, che apriranno le loro porte quest’anno, chiederemo ai genitori di coprire la totalità delle spese scolastiche e sanitarie dei loro bambini. de Tuttavia, l’insieme delle circostanze evocate qui sopra ci fa pensare che sarà necessario, anche qui, almeno all’inizio, chiedere spese scolastiche modeste,  dovendo le familgie essere « svezzate » dal regime della totale gratuità e iniziate a quello della partecipazione responsabile. 34 euro all’anno per alunno  non basteranno certamente a coprire tutte le spese dei salari degli insegnanti, di manutenzione della scuola e dei corredi scolastici. E’ il motivo per cui, richiedendo un centinaio di borse, speriamo di poter  creare un fondo di circolazione, che ci permetterà di ammettere degli alunni e degli apprendisti meritevoli ma indigenti, e di far fronte agli imprevisti. L’esperienza di questo primo anno di funzionamento del  collège e della scuola professionale dovrebbe permetterci di rettificare il tiro per l’anno prossimo e di organizzarci meglio in seguito.
  5. RIASSUNTO DELL’AZIONE PREVISTA

. Titolo dell’azione : borse per coprire le spese scolastiche di 50 allievi e 50 apprendisto della scuola professionale.. Luogo dell’azione : la Maison des  enfants e l’orfanotrofio di Sobané, sulla riva dell’Atlantico, in  Guinea Marittima, provincia di Boffa.

. Durata dell’azione : l’anno scolastico 2016/2017.

  1. AMMONTARE DELLA RICHIESTA

. Spese richieste alle famiglie degli alunni: chiediamo alle famiglie degli alunni e degli apprendisti di versare 25000 FG all’iscrizione del bambino a scuola e in seguito di dare, per ogni mese di corso, 35000 FG. Questo produce un totale annuo di 340000 FG per alunno (in questo momento un euro vale 10000 FG :340000 FG =34 euro).

. Ammontare della sovvenzione richiesta :

             L’equivalente di 100 borse, una somma di 34000000 di FG, cioè,

              al tasso di cambio attuale         3400 euro.

                                                                      Redatto a  Sobané de Boffa il 13 maggio 2016