Ospedale a Bocaranga

Aggiornato al gennaio 2021

Purtroppo da alcuni anni la situazione all’ospedale Roberto Molinari di Bocaranga è di grande sofferenza, come in tutto il Centrafrica. L’avvicendarsi di medici inviati a ricoprire il ruolo di Direttore ma forse con scarse competenze, la continua insicurezza dovuta alla mai finita lotta intestina tra le diverse fazioni, nonché l’avvento delle grandi ONG e delle associazioni improntate sull’emergenza, hanno creato gravi carenze e disordini. Il personale di questo ospedale statale, con compensi relativamente minimi, si è inserito in nosocomi da campo che offrivano maggiori ingaggi ma che una volta terminato il periodo di intervento, venivano dismessi. Con il danno di aver nel frattempo portato via forza lavoro al Roberto Molinari. La struttura continua a funzionare ma con le immaginabili conseguenze del caso .. L’auspicio è che ci sia una nuova era all’orizzonte, in modo che il distretto sanitario locale riprenda la capacità di gestione che l’ospedale merita e soprattutto la popolazione merita.

Aggiornato all’8 Febbraio 2017 – Le foto più recenti partono dal fondo.

L’Ospedale Statale di Bocaranga (nella Diocesi di Bouar in Repubblica Centrafricana) è stato finanziato a fine anni ’70 dal cardiologo Dott. Guido Molinari in memoria del figlio Roberto e successivamente ampliato da Flavio nel 1980/1981 con la pediatria e nel 1989 con il reparto infettivi. Migliorato nel 1993 piastrellando e attrezzando il reparto maternità, grazie all’interessamento di una coppia di amici (Erika e Daniele, tra i primi a diventare nostri soci) e con l’aiuto di uno dei fratelli di Flavio (Luciano, anche lui nostro socio insieme alla famiglia).  Rimesso in sesto nel 1995 da un’equipe di volontari (tra cui i nipoti di Flavio: Barbara, Emanuele, Amedeo e dall’amico storico Giuseppe Colombo insieme ai TVC Ottavio Bortolotto e Giovanni Salvi) capeggiati da Flavio per una spedizione della durata di un mese. Infine ristrutturato ultimamente da ITA KWE grazie all’opera costante del socio Giuseppe Colombo (vedi anche più sotto) durante due periodi tra il 2012 e il 2013 in cui è rimasto sul posto malgrado l’inizio di un lungo conflitto.

Con la spedizione dei container tramite i frati cappuccini, partiti successivamente dal convento di Pontedecimo i materiali per l’impianto elettrico e, a seguito di una raccolta fondi legata al tema dell’acqua, inviati gli aiuti per migliorare l’impianto idrico preesistente.

A partire dal dicembre 2013 Giuseppe ha dovuto rientrare per motivi di sicurezza, ma l’Ospedale ha continuato a funzionare grazie all’allora Primario che se ne era fatto carico con coscienza e che in seguito però fu trasferito. Gli avvenimenti della guerra hanno sconvolto fino ad oggi (8 Febbraio 2017) la vita degli abitanti di Bocaranga (leggi articolo su Homepage) ma la ristrutturazione dell’Ospedale ha permesso di soccorrere malati e feriti che altrimenti sarebbero stati destinati a morte certa.

Per le notizie ancora precedenti, aprire: Bentornato Giuseppe, in cui ci rallegriamo per il rientro del nostro socio Giuseppe Colombo, dopo il suo servizio di otto mesi ininterrotti per la causa dell’Ospedale Roberto Molinari e per il recupero del Centro disabili e malnutriti Ar en Ciel dedicato a Flavio.

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