Cara Terra nostra!

Dal 1962 (in modo non ancora ufficiale), anche per questo 2021 tra mille ansie e preoccupazioni, ci viene ricordato il valore della casa comune su cui volenti o nolenti ci siamo trovati a vivere, che continuiamo a maltrattare in tutti i modi: la cara Terra nostra!

Forse sono superati i romanzi di fantascienza in cui venivano messe in risalto le nostre fragilità di fronte a ipotetici alieni che, sbarcando con le loro navicelle da pianeti più o meno noti (vedi i classici “Marziani”), conquistavano il Mondo sottomettendo proprio noi, poveri “Terrestri”! Le ricerche spaziali e le navigazioni interplanetarie ci hanno portato a mettere il naso (senza offendere la NASA!) un po’ dappertutto ultimamente e per ora sembrerebbe proprio remota questa possibilità di invasioni dallo spazio.

Come pure molto remota, anche se presa sul serio da diversi megalomani, sarebbe l’ipotesi di andare a vivere in altri pianeti abbandonando la nostra cara, vecchia madre Terra. Per non parlare di quanto sia ormai smascherata la scusa della produzione di armi con cui difenderci da attacchi spaziali, mentre si sa bene l’enorme volume d’affari dell’industria bellica e a cosa serve. I nemici da cui difenderci sono ben concreti e vicini, davvero molto materialisti e terrestri più che mai. Finché gli egoismi e l’avidità di pochi non saranno sconfitti, le pandemie dell’odio e della violenza continueranno a mietere vittime e a violentare la natura e gli esseri umani.

Questo dovrebbe indurci a godere ancora di più delle bellezze che ci circondano. Dovremmo ammirare e custodire il creato in tutte le sue forme e in tutti i suoi ambienti, rispettando sia la Terra in tutte le sue sostanze sia le creature di tutte le specie viventi. L’armonia e la bellezza potrebbero estendersi dovunque a a tutti, facendoci vivere in quel famoso paradiso terrestre che l’esperienza della storia ci ha quasi fatto dimenticare completamente. Prendere coscienza di quanto è ancora possibile fare per “salvare il mondo” sarebbe già un passo in avanti per recuperare il tempo sprecato in sfregio alla nostra vita stessa.

Nella 51^ giornata mondiale della Terra, allarghiamo il nostro abbraccio di affetto al mondo intero. Siamo tutti fratelli della grande famiglia che popola questo magnifico pianeta!

Senza essere attaccati a ciò che è terreno nel senso materialista della parola, abbracciamo la nostra cara Terra e ringraziamo il Creatore di tutte queste meraviglie che stiamo rovinando, sperando che possa esserci un rimedio … prima che sia troppo tardi!

https://www.isprambiente.gov.it/it/news/giornata-mondiale-della-terra-2021

Pubblicato da itakweflavio

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2 Risposte a “Cara Terra nostra!”

  1. Grazie! La saggezza ci insegna cose che il buon senso ha imparato nel corso dei millenni di storia dell’uomo. Quando si dimenticano queste cose il caos prende il sopravvento sull’ordine naturale della vita e il rispetto viene meno. Per questo è giusto ricordare a tutti cosa è davvero importante.

  2. Anche i soci di Arquata Scrivia si uniscono a questo abbraccio ricordando una frase di Toro Seduto:
    “L’uomo appartiene alla terra. La terra non appartiene all’uomo.”

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