I “nostri” bimbi di Bangui!

Per seguire gli aggiornamenti fino al febbraio 2019 vedi  la galleria fotografica

Dalla prima presentazione fatta con questa pagina sono trascorsi quattro anni, arrivando alla cifra totale di oltre 23.000,00 euro, considerando anche il contributo per l’intervento ortopedico del piccolo De Bonheur.   Dopo le visite dei nostri soci, prima Miriam e Stefano e poi Francesco, e avendo constatato il raggiungimento degli scopi prefissati, questo progetto si intende concluso. Le condizioni di vita attuali a Bangui non sono certo ottimali, ma l’intervento di Ita Kwe ora è più necessario per altre richieste di aiuto in luoghi più disagiati.  Grazie a tutti coloro che hanno contribuito, sia a livello economico sia con l’azione diretta in loco.

****************

Vi presentiamo i “nostri”, anzi i “Vostri” bimbi di Bangui!!

Quando (nel Consiglio del 25 Giugno scorso) si è trattato di prendere in considerazione il progetto propostoci da p. Dorino Livraghi sul sostegno a distanza per 30  bambini di Bangui (R.C.A.), orfani o figli di profughi o comunque in situazione di disagio familiare, oltre al desiderio di poter partecipare anche in minima parte alla ripresa della vita “normale” in Centrafrica, l’approvazione è stata quasi immediata per la serietà e la correttezza con cui il missionario gesuita ha documentato la sua richiesta, come già evidenziato in un articolo precedente e negli aggiornamenti sui progetti in Centrafrica.

Da subito ci erano stati comunicati i dati (quelli di cui si era a conoscenza) sui bimbi seguiti al Centro dei Gesuiti di Bangui e ritenuti bisognosi di una copertura economica per poter sostenere il corso scolastico a partire dall’anno 2014/2015 fino al 2016/2017 compreso e, per ognuno, era stata mandata anche la fotografia.

Il tempo che ci siamo presi per la pubblicazione odierna è stato anche dovuto alla scelta del modo in cui si sarebbero potuti inserire questi volti e questi dati, in modo da non essere elencati come in una lista “della spesa” o esposti alla “semplice compassione”.

Ora, che l’anno scolastico è iniziato “regolarmente” e che p. Dorino ci ha nuovamente assicurato che “tutto” procede e che la voglia di ripresa si sente sempre più necessaria, è giusto che anche i soci di ITA KWE e coloro che hanno contribuito in vari modi nell’essere d’aiuto, conoscano i visi dei “nostri bimbi” uno ad uno! Oltre alla soddisfazione nel vedere che i fondi vengono ben spesi, ci sarà anche un pensiero affettuoso verso ognuno di essi affinché possano superare i gravi traumi della tragedia che hanno vissuto e siano capaci di mettere in pratica i buoni insegnamenti che riceveranno per il bene futuro del loro Paese e del loro popolo.

La didascalia per ogni foto comprende: nome e cognome del bimbo/a, le sue generalità (quando i dati sono noti), la scuola che frequenterà e la persona che si farà carico della sua attività scolastica (il nome tra parentesi). Per vedere meglio cliccare sopra la foto.

Ora che li abbiamo presentati …… ricordiamoci di loro perché, seppur in minima parte, …….  sono anche un po’ “figli nostri”!!!

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Precedente "Pax et Bonum" Successivo Africa macchiata di sangue!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.