Tradita e insanguinata

Dalla Pagina degli aggiornamenti sulla situazione in Repubblica Centrafricana, tradita e insanguinata…. I morti di certo stanno diminuendo, ma la pace e la tranquillità sono ancora molto lontane … Troppi interessi sono in gioco e nessuno fa un passo indietro.

Pagina aperta il 20 Marzo e aggiornata al 16 Agosto 2019

segnalati più sotto anche  i vari titoli delle pagine “storiche” della guerra in R.C.A.

Riprendiamo ad aggiornare nuovamente la tragica situazione centrafricana. E lo facciamo tristemente, con le lacrime agli occhi per il ricordo di p. Toussaint Zoumaldé ucciso barbaramente in Camerun nella notte tra il 19 e il 20 Marzo 2019.  Dall’ultima data della  pagina chiusa a fine  settembre 2018 a oggi, ancora tante sono state le violenze che fanno salire dal cuore l’urlo di disperazione per questa tragedia. L’ultima “grande” strage che ha toccato l’opinione pubblica internazionale è avvenuta a novembre, in una chiesa cattolica e tra le vittime anche due sacerdoti, ma di lutti e ingiustizie i centrafricani ne vedono quotidianamente. Considerando che questo territorio è sempre più oggetto di conquista da parte di Francia, Cina e Russia e  America, si allontana  la pace per la popolazione. La Francia, anche per proprio interesse, aveva assicurato che si sarebbe trattato di un’azione veloce e indolore, come il battito delle ali di una farfalla. Operazione “Sangaris” fallita completamente da subito: da una parte si difendeva e dall’altra si armavano i ribelli … Parentesi dolorosissima anche quella dei primi mesi di permanenza dei Caschi Blu…  Da allora morte e desolazione sono all’ordine del giorno e hanno condizionato la vita del sopravvissuti, soprattutto dei piccoli divenuti anche bambini-soldato e sempre più soggetti a violenze e abusi anche da parte di chi avrebbe dovuto proteggerli.

Man mano riporteremo le fasi del prosieguo degli eventi che ancora oggi, dopo l’ennesimo trattato  di pace (l’ottavo) che però non dà molte garanzie considerando l’alto livello di impunità contenuto nello stesso.  Per rinfrescare la memoria o per conoscere da zero quello che sta succedendo nel “cuore dell’Africa” da ormai sei anni, a seguire  le 13 pagine riempite a partire dal dicembre 2013   …. e subito sotto alle pagine segnalate, gli ultimi aggiornamenti in ordine cronologico:

 

13) Dal 22 Febbraio a 30 Settembre  2018

12) Dal 31 Maggio 2017 al 21 Febbraio 2018

11) Dal 1° Gennaio al 24 Febbraio 2017;

10) Dal 15 Agosto al 31 Dicembre 2016;

9) Dal 20 Febbraio al 15 Luglio 2016;

8) Dal dal 23 Novembre 2015 al 19 Febbraio 2016;

7) Dal 2 Giugno al 19 Novembre 2015;

6) Dal 5 Gennaio al 31 Maggio 2015;

5) Dal 10 Luglio al 31 Dicembre 2014;

4) Dal  5 Maggio  al 10 Luglio 2014;

3) Dal 17 Marzo  al  5  Maggio  2014;

2) Dal 29 Gennaio al 20 Marzo 2014

1) Dal  7 Dicembre  2013  al 28 Gennaio 2014 intitolata a suo tempo “giorno per giorno”;

 

Nella pagina madre:  ” AFRICA (R.C.A.) “, altre notizie e curiosità 

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Aggiornato al 16 Agosto 2019

segnaliamo il link riportato oggi da Africa Express per rendere con chiarezza la situazione attuale centrafricana …. i mercenari continuano ad avanzare e la torta sta per essere divorata fino all’ultima briciola.

https://www.africa-express.info/2019/08/16/i-mercenari-di-putin-alla-conquista-delle-ricchezze-della-repubblica-centrafricana/

Dopo l’accordo del 2018 tra i Presidenti dei due Paesi, c’ è stata una vera e propria conquista della Russia in terra centrafricana …

http://www.nigrizia.it/notizia/le-mani-di-mosca-su-bangui

Aggiornato al 15 Agosto 2019

Oltre ai governi stranieri che si contendono il potere sul Centrafrica, non si placa la fame di sfruttamento nemmeno da parte delle grandi ONG internazionali che, ormai ben piazzate nei pochi luoghi sicuri e comodi della Capitale Bangui, sfoggiano i fuoristrada e si riempiono la bocca di parole di solidarietà e di progetti che altro non servono se non ad arricchire le casse delle ONG stesse e i loro “volontari” super pagati.  Forte e chiara la nuova denuncia del Vescovo di Bangassou, Mons. Juan José Aguirre, che già ad Aprile aveva chiesto di pregare molto senza pensare di allontanarsi dal martirio.

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