Acqua a Bagandou – RCA

Pagina aperta l’1  Marzo 2020 (prima domenica di Quaresima) – vedi articolo su Home page “Cercatori di fonti” 

NONO PROGETTO AVVIATO PER IL CENTRAFRICA

TRIVELLAZIONE DI UN POZZO PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA SAN PIETRO DI BAGANDOU – DIOCESI DI M’BAIKI – CON LE SUORE E I MISSIONARI COMBONIANI.

A partire dal significato del cognome di Flavio: QUELL’OLLER = CERCATORE DI FONTI SOTTERRANEE, già segnalato da lui stesso nell’autobiografia: Prima che sia troppo tardi” e collegandoci alla mostra della cara amica Aurora Bafico Ferrari, dedicata all’antico acquedotto romano ancora presente a Genova, parte ora un nuovo progetto che ci riporta all’acqua e a Flavio (che tante volte ha messo in pratica le sue doti di rabdomante!).

Come già indicato in occasione del pranzo organizzato dal gruppo missionario di Cavalo, che ancora una volta ringraziamo per la disponibilità e l’impegno costante a favore di Ita Kwe (vedi ultima parte articolo “Il pranzo è servito!”), al via qualcosa di speciale per ricordare il decimo anniversario di Flavio. E’ stato avviato un progetto ad oc sul territorio della diocesi di M’Baiki il cui vescovo, Mons. Guerrino Perin è un missionario comboniano di origine veneta.  Si tratta della trivellazione di un pozzo che possa fornire acqua potabile alle centinaia di bimbi che frequentano la Scuola St. Pierre (San Pietro) di Bagandou – RCA.  La scuola è gestita dalle Suore Comboniane e Suor Daniela ne è la direttrice. Già individuata la Società che prenderà in carico la realizzazione dello scavo e della relativa pompa di distribuzione, il cui preventivo si aggira intorno ai 14.000,00 Euro. Inviato in data 28 febbraio  il primo contributo di € 5.000.00, in modo da procedere con i lavori e giungere all’inaugurazione per il  6 Agosto, brindando in onore di Flavio ….. con un bicchiere di acqua!!

Di seguito alcune foto in attesa di altre notizie più dettagliate. Per ora la cosa certa è che si tratta di un impegno abbastanza ambizioso ma di certo molto utile per un territorio in cui non è così scontato permettersi anche solo un sorso di acqua potabile.

Particolare interessante e commovente: prima della partenza di Silvana per l’Italia nel settembre 1989, con Flavio e con il caro frà Vittorio Senatore, ci fu l’occasione di visitare il villaggio pigmeo di Mongoumba … Non è forse un “caso” che il progetto si possa realizzare in un territorio della medesima Diocesi.  Inoltre l’avvio del tempo quaresimale nel contesto di grande apprensione per l’epidemia in corso a livello mondiale e per la nuova ondata di violenza che colpisce il martoriato popolo siriano, ci invita al silenzio e alla riflessione sui giorni trascorsi da Gesù nel deserto e sulle tentazioni successive ad opera del demonio. L’acqua è elemento essenziale per la nostra vita, per la nostra salute e segno della nostra purificazione battesimale. Nulla capita per caso e anche questa volta un progetto di ITA KWE ha una valenza più ampia di ciò che sembra. Riprendiamo coraggio e andiamo avanti!