Fallimento dei “Sangaris”

Tra una disgrazia e l’altra avevamo perso di vista la situazione in R.C.A. – Un’indagine su abusi e violenze (da dicembre 2013 a giugno 2014!) da parte di soldati francesi ai danni di minori in un campo sfollati a Bangui ci ha riportato alla triste realtà della Repubblica Centrafricana (R.C.A.) di cui ci stiamo occupando dall’inizio della nostra costituzione per quanto riguarda i progetti e dai primi disordini che hanno portato alla terribile guerra in corso da più di due anni (vedi dall’inizio della pagina al 07/12/2013)

In ogni guerra, appunto, si sa che i soldati ingaggiati per riportare la pace, oltre a combattere i nemici e a ….. liberare dai pericoli preesistenti (???) ….. lasciano sulla loro scia anche altre vittime, non necessariamente tra le fila avversarie, anzi proprio tra coloro che attendevano con ansia il loro aiuto! La stessa cosa è successa anche questa volta in Centrafrica, dove diversi militari francesi hanno abusato di coloro che avrebbero dovuto difendere!
Soldati dell'operazione "Sangaris"  in R.C.A.
Soldati dell’operazione “Sangaris” in R.C.A. – a distanza di diverso tempo scoperti abusi e violenze ai danni di minorenni nel campo sfollati della capitale Bangui
Avevamo salutato con speranza l’arrivo di questi soldati, inviati per ….. portare la pace ……. in modo veloce (con un battito d’ali avevano detto, per questo l’operazione era stata chiamata “Sangaris”, dal nome della farfalla centrafricana più diffusa).
Le cose invece non hanno fatto altro che peggiorare e ancora oggi la pace non è ancora stata raggiunta tra la popolazione di uno dei paesi più poveri del mondo.
Di queste ore, poi, la notizia di abusi e violenze ai danni di minorenni ospiti in un campo sfollati nei pressi dell’aeroporto di Bangui, la capitale, già segnalati da tempo alle autorità competenti dell’ONU, ma misteriosamente “sfuggite” a chi di dovere.
Forse ora si capisce più chiaramente come mai la pace non è ancora arrivata in Centrafrica!!

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