Alluvione e volontariato a Genova

Oggi, 11 Ottobre, si celebra nel Mondo la Giornata Internazionale per i diritti delle bambine, istituita nel 2011 da una Risoluzione delle Nazioni Unite e dedicata quest’anno alla promozione dei diritti delle adolescenti e all’eliminazione di ogni forma di violenza contro di esse.

Questa ricorrenza però in Italia potrebbe essere passata in sordina, perché da tre giorni si stanno seguendo le immagini dell’alluvione “edizione 2014” che ha travolto Genova e parte dell’entroterra Ligure arrivando fino a Campoligure, con qualche avvisaglia di nuovo pericolo anche per le zone già colpite in precedenza nel Levante.

Dopo l’indignazione e i propositi assunti in seguito ad ogni disastro, si è regolarmente punto e a capo! 

www.ilsecoloxix.it/p/genova/2014/10/11/ARcJyqDC-levante_allerta_tregua.shtml

Alluvione Genova - 9-10-11 Ottobre 2014
Genova, 9-10-11 Ottobre 2014 – Alluvione devastante si abbatte a distanza di tre anni nella medesima zona della città, nell’entroterra fino a Campoligure e nuovamente sul Levante

Doverosa la nostra vicinanza a chi ha perso il proprio caro, alla genovese d.o.c. Giovanna Romanato, che ha avuto seri problemi a causa del black-out elettrico, e a tutte le famiglie colpite da un dramma che si ripete con puntualità impressionante ma che sembra cogliere tutti “i responsabili e gli addetti ai lavori” di sorpresa!

Vien da chiedersi:

1) come sono stati usati i finanziamenti stanziati per mettere in sicurezza le zone critiche già interessate in precedenza?

2) come mai con tutti i mezzi di previsione meteo attuali non si sospettava minimamente che le piogge sarebbero state oltre “il moderato”?

3) quando si farà la conta definitiva dei danni e si ricomincerà ad alzare un po’ la testa, si farà qualcosa di concreto per evitare che accada ancora la tragedia??

4) infine: com’è possibile tutto questo in un’epoca in cui l’uomo si crede il padrone del mondo e ha la presunzione di “manovrare a suo piacimento” anche le variazioni climatiche?

Lasciamo a chi di dovere le risposte, ma più che a parole ci aspettiamo di vedere i fatti:

“IL <<MA>>  E IL <<SE>>  SONO PARENTI DEL NIENTE !”

Da parte nostra possiamo assicurare che oltre all’attenzione per l’Africa, il Perù e la Valpolcevera, un occhio di riguardo è anche per i fatti di casa:

in modo “autonomo” e “anonimo”, diversi giovani soci e simpatizzanti  di ITA KWE si sono recati nelle zone del centro Genova, muniti di stivali, guanti e pale (lasciate sul luogo!), unendosi ai tanti altri già presenti e aumentando le fila degli “Angeli del fango”.

https://www.facebook.com/pages/LA-MEGLIO-GIOVENTU-solidariet%C3%A0-attiva-alle-zone-alluvionate/197789063632287?fref=ts

Ancora per due giorni ci sarà l’allerta meteo, per molto tempo si cercherà di recuperare una vita normale, ma poi: si farà davvero qualcosa per evitare che accada di nuovo?

Impressionanti alcune immagini prese da Google!

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