Africa macchiata di sangue!

Gran parte del suolo africano è caratterizzato dal colore rosso della terra. Se si è “biancastri” (come gli occidentali) viaggiando sui mezzi locali per lunghi tragitti, arrivati a destinazione ci si ritrova con i segni, sulla pelle scoperta dagli abiti, come se fosse “truccata” dal fondo tinta. Su quella dei  “neri” questo non si nota, anche se tanti bimbi hanno i visi quasi sempre sporchi, ma qui si tratta di mancanza di acqua per lavarsi!

Il colore rosso dipende dal contenuto del sottosuolo, dai minerali, dagli agenti atmosferici, ecc. Però è innegabile che, dall’inizio del mondo (e sembra che tutto sia partito proprio da qui!), fiumi di sangue sono stati versati su quelle terre e queste si siano come impregnate fino a “trasudarlo”. Non è una visione macabra: è una considerazione inevitabile!

Lotte tra tribù, cannibalismo, stregonerie, epidemie, siccità, carestie, colonialismo, schiavismo, colpi di stato, dittature e persecuzioni di ogni tipo hanno colpito in modo geograficamente e storicamente costante il continente, da un capo all’altro e senza sosta.

Il sangue dei popoli (e di tanti innocenti) si è mischiato cadendo a terra, e la considerazione più immediata è che il diverso colore della pelle e i sentimenti di coloro che sono morti non hanno avuto più differenze, rivelando senza alcun dubbio che ………

il sangue è sempre dello stesso colore:  rosso, rosso, rosso!!!

Non aggiungiamo altro, ma per chi ha tempo e non ha i paraocchi, consigliamo di leggere qualcosa sulle tre missionarie italiane uccise in Burundi, perché accusate di occupare una terra che non era di loro “proprietà”

Sett. 2014 Tre missionarie saveriane  uccise in Burundi
Burundi, 9 Settembre 2014 –  Tre suore saveriane di Parma uccise nella loro missione.             Oltre ad Olga Raschietti, 83 anni, e Lucia Pulici, 75 anni, ritrovate la domenica pomeriggio, lunedì è stato rinvenuto anche il corpo di Bernardette Boggian, 79 anni.

 

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da misna – 10 Settembre  2014 – 8:25 BURUNDI

BUJUMBURA, COMINCIATO L’ADDIO ALLE MISSIONARIE

“La notizia dell’arresto del sospetto è confermata e l’impressione è che questa possa essere la pista giusta”: padre Mario Pulcini, superiore dei saveriani in Burundi, parla con la MISNA dopo l’inizio delle cerimonie per l’addio a suor Olga Raschietti, suor Lucia Pulici e suor Bernardetta Boggian.

Il missionario si trova nell’obitorio di Bujumbura, dove è in corso la benedizione delle bare. Oggi le salme delle saveriane assassinate tra domenica e lunedì notte cominceranno il viaggio che le porterà nella Repubblica democratica del Congo, loro precedente terra di missione, dove saranno sepolte.

Ieri in relazione agli omicidi è finito in manette Christian Claude Butoyi, 33 anni. Secondo la polizia di Bujumbura, l’uomo ha confessato i delitti dopo essere stato trovato in possesso di una chiave del convento della parrocchia San Guido Maria Conforti dove vivevano le religiose.

All’arresto si sarebbe arrivati tramite il telefono cellulare di una delle vittime, venduto da Butoyi a un giovane che avrebbe sporto denuncia dopo aver letto alcuni sms in italiano. Secondo la polizia, l’uomo avrebbe motivato il delitto con il fatto che le missionarie erano “straniere” che occupavano la sua “proprietà”.

[VG]

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