Viva la vita, viva l’amore!

“Viva la vita, viva l’amore!” …..

La scorsa domenica, prima del mese di febbraio, era dedicata alla “vita umana” intesa quale collaborazione all’opera continua della creazione, portata avanti tramite la creatura per eccellenza che, oltre a farla proseguire, dovrebbe anche custodirla.   Nella medesima data l’attenzione era puntata anche sulla cura e prevenzione del cancro. Apparentemente due ricorrenze contrapposte, considerando che la parola “TUMORE” deriva proprio da: “TU MUORI”, cioè: se il tuo corpo si ammala a causa di un cancro … hai ben poche speranze di sopravvivere, sebbene la medicina faccia continui progressi in materia e  le notizie di nuove scoperte si susseguano velocemente. Quelli riconosciuti come “miracoli della scienza” non sono contemplati come “miracoli inspiegabili”, ma ancora molti lo sono.

Proprio oggi, giorno in cui il pensiero va in particolare agli ammalati e alle famiglie che si trovano a dover affrontare il calvario della sofferenza portata anche dall’incognita delle reazioni alle cure, è stato reso pubblico un nuovo “miracolo” avvenuto a Lourdes nel 2008 e dichiarato inspiegabile scientificamente. Nel contempo, solo pochi giorni fa in Italia si spegneva definitivamente la speranza di una giovane donna colpita dalla SLA tramite l’attuazione della legge sul Testamento Biologico….. mentre dalla Sardegna veniva pubblicato un video a sostegno di chi sta soffrendo per questa terribile malattia.

Ancora un esempio di contrapposizione tra la vita e la morte…. Non sempre ci ricordiamo che la vita è un dono grandissimo e che quella terrena è davvero fragile, soggetta inevitabilmente alla corruzione del corpo. A questo proposito toccante la testimonianza lasciata poco prima di morire da Holly Butcher, una giovane ragazza australiana che ha vissuto pienamente fino al suo ultimo respiro, ringraziando in modo commovente per ogni piccola cosa della vita.

“Viva la vita, viva l’amore!” ….. Questo ci riporta anche a Bocaranga, dove Flavio e Silvana si sono conosciuti e dove ha preso il via la loro storia. Come già ricordato in precedenza, l’11 febbraio è una data molto importante nella memoria della famiglia Quell’Oller, non solo per gli ultimi eventi del 2010. Nello stesso giorno del 1990 Flavio era ancora in Centrafrica  (vedi cap. “Una burrasca schiarita dalla verità”  pag. 91 di Prima che sia troppo tardi) e a distanza di ventotto anni da quel giorno, il terzogenito Francesco, si trova per la seconda volta nella stessa Terra.

In questa occasione ci auguriamo che, dopo aver avuto la triste esperienza dell’inizio del lungo conflitto non ancora concluso definitivamente, Francesco possa trarre la serenità portata dall’essere con i cari missionari amici di Flavio, collaborando con loro e verificando il buon esito dei tanti progetti avviati in R.C.A. da Ita Kwe.

La sua permanenza in Centrafrica è iniziata il 23 Gennaio scorso e si concluderà il 21 Aprile. Nel frattempo oggi ha potuto partecipare alla consacrazione del nuovo Vescovo di Bouar, il sacerdote polacco Miroslaw Gucwa già da venticinque anni in R.C.A. e da tempo collaboratore di Mons. Armando Gianni, a lui succeduto a capo della Diocesi in cui operano da una cinquantina di anni i frati cappuccini liguri. …. Anche questo è un segno di rinascita dopo gli oscuri anni della guerra!

Mons. Mirek a Genova in visita al suo predecessore, Mons. Armando Gianni

 

 

Ancora di questi giorni le affermazioni che solo i missionari e le ONG sono le uniche vere risorse per il recupero della normalità del Paese. Quindi … Buona missione Mons. Mirek!!

“Viva la vita, viva l’amore!”

           Grazie a fra’ Franco Deleidi che simpaticamente ce lo ricorda sempre!

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2 commenti su “Viva la vita, viva l’amore!

  1. Tania il said:

    Grazie per questa pagina ricca di speranza per le parole e le immagini, mi unisco agli auguri a Francesco perchè tragga la serenità portata dall’essere con i cari missionari amici di Flavio e, oltre al grido “Viva la Vita, Viva l’amore!”, aggiungo “VIVA ITA KWE!”

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