Anno 2012

Aggiornato al 17 Aprile 2013

Lunedì scorso, 15 aprile 2013, alle ore 21 si è tenuta, in II^ convocazione, l’Assemblea ordinaria dei soci di Ita Kwe Flavio Quell’Oller Onlus.  All’ordine del giorno c’era come primo punto l’approvazione del Bilancio consuntivo 2012 e di quello preventivo per il 2013.  E così, dopo l’introduzione del presidente e la relazione del revisore dei conti, i commenti dei presenti e la soddisfazione per l’operato fin qui raggiunto, il bilancio è stato approvato ed è disponibile nella sede societaria per chi volesse esaminarlo. Tra le voci principali in attivo risultano le quote dei soci fondatori, avendo essi già destinato in memoria di Flavio una cospicua somma in previsione della costituzione di una fondazione o associazione allo scopo di proseguire l’operato lasciato in sospeso con la sua morte (vedi CHI SIAMO). Seguono i proventi derivati dalla vendita del libro che lui è riuscito a scrivere “Prima che sia troppo tardi”, le offerte liberali di privati e le quote dei soci successivi, arrivati ad oggi al n. di 75.

Tra le voci in uscita per il preventivo 2014, risaltano gli importi destinati ai vari progetti, dall’ospedale e dal Centro Disabili di Bocaranga, alla “Scuola sulla sabbia” nel quartiere di Lima nord, al contributo per i lavori di recupero del convento di Pontedecimo, all’acquisto di generi alimentari sia per le famiglie disagiate sul territorio sia per i malnutriti e disabili seguiti in R.C.A., rimanendo a tutt’oggi un discreto avanzo di bilancio, tanto da permetterci di seguire con tranquillità tutti i progetti in corso, con lo sguardo proteso anche verso gli ultimi impegni presi nel corso del nuovo anno.

Pubblicato il 28 Dicembre 2012

Siamo arrivati a fine Dicembre e Ita Kwe ha compiuto i suoi primi sette mesi di vita!  Di consueto al termine  di un anno solare si parla di bilanci e anche noi faremo i calcoli dovuti e renderemo pubblico il nostro. Nel frattempo possiamo già tirare le somme dei progetti realizzati e degli obiettivi raggiunti, così da guardare a come e quanto sia  stato fatto finora e quanto sarà nelle nostre possibilità di fare durante l’anno che è alle porte. Il primo conto di bilancio riguarda la pubblicazione del libro di Flavio: “Prima che sia troppo tardi” avvenuta  a metà Aprile e preludio alla costituzione della nostra associazione. Nell’ultima pagina si legge:

“Per continuare in modo più attento ed efficace l’opera di carità che è sorta spontaneamente in memoria di Flavio, sta nascendo un’associazione che vuole realizzare progetti missionari mirati, concreti e duraturi: <<ITA KWE>>.  La traduzione letterale dal Sango è: <<FRATELLO DI TUTTI>>. Chi pensa di unire le proprie mani alle nostre in un intreccio di fratellanza e tenderle a chi ha più bisogno, sappia che il ricavato di questo libro sarà utilizzato a questo scopo e anche altre offerte saranno lì destinate.  GRAZIE!”

E così è stato!! Tramite le varie presentazioni (per le quali si sono adoperati gratuitamente cori, musicisti, cantanti, attori, artisti, scout, sportivi, ragazzi, bambini, giornalisti, parroci, missionari e tanti, tanti altri amici vecchi e nuovi) sono stati venduti circa tremila volumi!! Da qui il passa parola e il coinvolgimento dei primi sedici soci fondatori che il 24 Maggio 2012 hanno firmato lo statuto che costituisce l’Associazione, al cui nome è stato doverosamente aggiunto quello di Flavio Quell’Oller. Man mano si sono aggiunti sempre più “compagni di viaggio” , fino ad arrivare al numero di cinquantadue effettivima che nei prossimi giorni saranno di più, perché alcuni moduli di adesione sono già stati richiesti e verranno ormai presi in considerazione per il 2013.

Considerando il viaggio in avanscoperta di Miriam a febbraio, ben quattro dei nostri soci (ovviamente a loro spese!) hanno potuto prestare servizio di volontariato, anche se per brevi periodi, nelle missioni Centrafricane (Eleonora a Novembre, mentre Francesco e Paolo sono ancora in trasferta e dovrebbero tornare il 3/1 sera, salvo ritardi eventuali dovuti alle difficoltà presenti a Bangui causa ribelli) e Miriam e Francesco hanno visitato in settembre la diocesi di Carabayllo (Lima) per capire come portare anche lì il nostro aiuto.

Tutti gli aiuti ricevuti, cioè le quote sottoscritte, il ricavato dei libri e le libere offerte ricevute finora, ci hanno permesso di recuperare l’ ospedale di Bocaranga (Bouar – R.C.A.) e provvedere al suo nuovo impianto elettrico (che sarà posto in essere a partire dal mese di Febbraio); di recuperare e rimettere in funzione il centro di riabilitazione e formazione per i disabili, ancora a Bocaranga; di acquistare ed inviare generi alimentari per i bimbi malnutriti, (sempre in Centrafrica); di reperire in Italia alcune attrezzature  e macchinari per la Clinica Ginecologica Pediatrica San Francisco de Assis di Chorrillos (Lima), che verranno inviate probabilmente nel mese di Febbraio tramite i Cappuccini Liguri; di stanziare un fondo per contribuire ai lavori di conservazione e di straordinaria manutenzione nel Convento dei Frati Cappuccini di Pontedecimo (nostra sede e luogo molto caro a Flavio); di partire al più presto con il finanziamento della recinzione e della elettrificazione nella scuola sul territorio di Santo Tomas di Valencia a Lima.

Tutto questo è stato possibile grazie agli aiuti arrivati dalle parti più disparate: dalla Calabria alla Sardegna, dal Veneto al Piemonte, dalla Lombardia alla Toscana e al Lazio e ovviamente dalla Liguria!! Insomma, anche in questo caso, cioè dalla parte che si muove per fare, si è creata una sorta di fratellanza e di solidarietà nella generosità!

Ancora di più ci sentiamo sostenuti e chiamati alla responsabilità nell’amministrare bene, per essere il tramite tra chi dà  e chi riceve, con l’attenzione necessaria a far sì che il risultato sia conforme all’aspettativa e duraturo nel tempo!  Ci siamo mossi senza agitare troppo le acque, ma convogliando tutte le gocce nella medesima direzione, perché lavorando insieme lo sforzo si divide e l’utilità si moltiplica!  Non abbiamo avuto fretta e le cose si sono mosse a tempo debito, con le persone giuste e con i mezzi adeguati. Anche questa volta abbiamo sottolineato una frase di Flavio: “Mezz’ora di tempo nessuno la vede; un lavoro malfatto tutti lo vedono!”

Ultimo bilancio da condividere: l’attenzione prestata al nostro sitoSiamo partiti con le prime notizie nella seconda metà di Luglio e da allora tanti ci hanno seguito con regolarità e interesse.  A tutti i nostri “visitatori unici” diciamo grazie di cuore, perché sappiamo che siete degli amici e ci sostenete in tanti. Le statistiche calcolano che siete sempre di più (in  novembre 599 e in dicembre, fino a ieri, 562).

Vi salutiamo per questo anno che è passato, tra tanti problemi per tutto il mondo: crisi economiche, politiche, trasformazioni culturali, ribellioni, massacri, persecuzioni religiose in particolare contro i Cristiani  e disordini più diversi, ma che ha visto anche nascere e crescere creature nuove, speranze nuove, gesti di solidarietà e di eroismo, generosità e condivisione, voglia di serenità e di pace!! Viviamolo con fede, con fiducia nella vita e nell’amore, perché da ogni chicco che muore possa nascere una spiga nuova e piena, ricordando che oggi, più di duemila anni fa, un’altra stage avveniva: quella dei bimbi innocenti martirizzati da re Erode. Il miracolo dell’eternità, però va oltre alle miserie umane e ogni gesto fatto  per amore al fratello neutralizza il male che entra nel cuore di chi rinuncia alla felicità vera!

AUGURI  DI  PACE  E  BENE,  SERENO  2013   A TUTTI

FACENDO PREVALERE LA SPERANZA E LA LUCE (DIO=LUCE!!) 

E GRAZIE PER IL VOSTRO SOSTEGNO!!

 

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